di Davide Napolitano
C’è una domanda che negli ultimi mesi guida molte delle nostre riflessioni in Davenham & Partners:
Dove stanno nascendo oggi i modelli che definiranno il mercato di domani?
La risposta non riguarda soltanto una geografia. Riguarda un modo diverso di concepire impresa, innovazione e sviluppo.
Per questo Davenham & Partners ha scelto di rafforzare la propria vocazione internazionale, osservando da vicino quegli ecosistemi che oggi rappresentano i principali laboratori globali di innovazione: Londra, Dubai e gli Stati Uniti.
Non si tratta semplicemente di individuare nuovi mercati. Si tratta di comprendere come questi territori stiano ridisegnando il rapporto tra pubblico e privato, tra capitale e competenze, tra ricerca, tecnologia e salute.
Il settore Medical & Pharma ne è probabilmente l’esempio più evidente.
Londra rappresenta uno dei più importanti hub europei per le Life Sciences, la ricerca clinica, il biotech, il venture capital e la formazione di eccellenza.
Negli Emirati Arabi Uniti, e in particolare a Dubai, assistiamo a investimenti senza precedenti nella sanità, nella medicina di precisione, nella digital health, nell’intelligenza artificiale.
Gli Stati Uniti, da sempre punto di riferimento mondiale per innovazione biomedica, industria farmaceutica, ricerca clinica e sviluppo tecnologico, continuano a definire gli standard dell’healthcare globale.
Davenham si propone di imparare da questi mercati, di confrontarsi con modelli di eccellenza, di costruire relazioni internazionali e di riportare questo patrimonio di conoscenze a beneficio dei nostri clienti: questo il significato più autentico dell’internazionalizzazione.
Non esportare semplicemente competenze, ma creare un flusso continuo di idee, esperienze e opportunità.
È lì che Davenham & Partners vuole essere.
Non solo per osservare il cambiamento.
Ma per esserne parte.